lunedì 21 novembre 2011

Ultimi due mesi e... Noctemberfest !

   Blog decisamente poco aggiornato, quindi passiamo ad un veloce riassunto delle peraltro svariate cose messe in cantiere da settembre in poi...  Eravamo rimasti alla presentazione del progetto "Buskers Beer" di Mirko Caretta e soci: oltre la già citata "Ecstasy of gold", abbiamo avuto il tempo di presentare anche la "Dave", seconda birra del birrificio itinerante, brassata in quel di Borgorose, presso Birra del Borgo.


   "Dave è una birra color arancio, di 6,4% gradi ottenuta dalla combinazione di diversi malti, e moltissimi luppoli, messi in TUTTE le fasi della cotta. Con questa tecnica e la combinazione con un lievito speciale abbiamo ottenuto un profumo Davestante. Albicocca, ananas, mango un finale leggero di cocco sul palato: un cesto di frutta praticamente. Raffinato ed equilibrato, mai invadente. A contorno di tutto c’è il luppolo ! Amaro leggero che equilibra la frutta, dona un tocco speziato ed amaro sul finale...".
   Sempre in collaborazione col Bir&Fud Beershop, abbiamo avuto l'onore di ospitare la quarta  edizione de "La colazione dei campioni": a partire dalla tarda mattinata, si è bevuto Salopian "Entire Butt" Porter (U.K.), "Jorgo Stout" del Birrificio Emiliano, la Rogue "Mocha Porter" (Usa), "'na Tazzulella e cafè" affinata in botte del birrificio Karma ed in chiusura una "Sublimely Self Righteous Ale della Stone" (Usa). Tolta quest'ultima, una vera chicca abbinata al salato, tutto il resto accompagnato da fette biscottate artigianali, cantucci, cioccolatini e gianduiotti !


   Sempre girando intorno a birra e dintorni, c'è stato anche il lancio del "Santo aperitivo" del giovedì (titolo enigmatico, ma che nasconde forse una piccola nota anticlericale da parte dei promotori)... 



   Curato dall'ottimo Valeriotto Bannoni, un aperitivo a base di cucina gambrinale "de noantri": esordio con zuppa di cipolle alla "Hommel Bier" di Van Eecke, bruschetta con patè di coratella cotta con la "Bieken" al miele della Boelens Brouwerij e patate cotte con l'Amarante (birra al pepe !). Per il prossimo giovedì, si vedrà !

   Continuano invece con cadenza perlomeno mensile, le cene con Nonno Vladimiro, aka Vladimiro Fioravanti dell'Opificio Fontecerro Nord. Alle consuete rassegne di salumi e formaggi dalla Sabina, si è aggiunta la proposta di "piatti forti" della cucina del centroitalia, in particolare un paio di proposte dalla "cucina afrodisiaca degli Acquaviva" (pecora e cinghiale). Gli Acquaviva amavano mangiar bene e bere meglio ed erano all'epoca padroni di buona parte della provincia di Teramo. Nel XV secolo Antonio Acquaviva, conte di S. Flaviano e di Montorio, mandò i propri cuochi a Mantova presso i Gonzaga, nobili votati alla buona tavola. Si narra che la raccomandazione fu quella di riportare le ricette "che tirano sù"... Da qui, la cucina passò ai posteri come afrodisiaca... Venire e provare !!!

   Un passaggio anche sui vini, con la presentazione del Vigna i Botri 2007 de I Botri di Ghiaccioforte. L'azienda toscana, prima a produrre Morellino di Scansano biologico, ha  presentato il "2007 Riserva" (75% Morellino, 10% Prugnolo Gentile, 10% Alicante, 5% ciliegiolo) con  vinificazione tradizionale, e lunga macerazione e maturazione in botti di rovere di Slavonia per almeno 12 mesi.

 
   Ed ora andiamo alle novità: sabato 26 novembre, Noctemberfest alla Tana ! Ennesimo titolo incomprensibile che rimanda, probabilmente, ad una festa in una notte di novembre ove esagereremo, passando dalle nostre povere tre spine a - solo per l'occasione - sei o sette ! In un panorama romano dove ci sono locali con un ben altri numeri, potrebbe sembrare - per gli intenditori - ben poca cosa: dal nostro punto di vista, invece, si tratta di un bel regalo per i nostri affezionati bevitori e, magari, un occasione per chi non ci conosce ancora per venirci a trovare ! Grazie al supporto logistico del Domus Birrae e di quello ideologico del solito Bir&Fud Beershop, ci berremo sicuramente Menaresta "San Dalmazzo", "La 9" (eppoi "La 5") dell'Olmaia, "Ecstasy of gold" dei Buskers,"Hemel e Aarde" di De Molen, la "Straff" di Extraomnes e la "Zona Cesarini" di Toccalmatto . In arrivo le birre di Karma e vediamo che altra chicca salta fuori questi giorni... Vi si attende !



 





lunedì 19 settembre 2011

Breve report sull'estate e... vai coi Buskers !

Piccola rassegna fotografica sull "Assalto al castello" di Contigliano, Rieti, dei primi giorni di agosto. Come accennato sull'ultimo post, assieme al buon Vladimiro Fioravanti di Fontecerro Nord, ribattezzato per l''occasione "Abate Vladimiro"...

 ... abbiamo dato vita alla Taverna "La popolana", con cucina medievale e la possibilità di usufruire di una splendida grotta, dove stoccare birre e vini. L'andirivieni in grotta ha però messo a dura prova il povero padre Giacinto, per l'occasione cantiniere (tanto per cambiare)...


... già col fisico minato da anni di abusi etilici e, a causa del grosso sbalzo termico, continuamente a rischio pleurite. Ma grazie alla presenza d'animo delle popolane giunte in nostro aiuto...


... bene o male siamo riusciti a tirar avanti la baracca. E grazie anche ai formaggi della signora Carla, qui alle prese con la ricotta...


E il resto del mese ? La Tana... è sempre stata aperta e ben viva, nonostante la calura atroce che stenta a passare e che c'ha costretto di fatto a trasferirci open air...


Sperando nell'arrivo di un po 'di frescura, iniziamo la nuova stagione partendo con la presentazione della prima delle Buskers Beer, la Ecstasy of gold. Due righe su questo interessantissimo progetto, ideato da Mirko Caretta del Beer & Fud Beershop: una sorta di birrificio itinerante che di volta in volta vedrà la collaborazione di birrifici "amici". La prima nata è una golden ale brassata dai tipi dell'Olmaia, mentre è già in lavorazione una seconda birra, in collaborazione con Birra del Borgo.
La Ecstasy verrà presentata in contemporanea a Roma e dintorni da oggi, 19 settembre, mentre in Tana verrà presentata martedì 20, ultimi come al solito. Ultima nota, le bellissime etichette realizzate dall'artista spagnolo Felideus...











martedì 2 agosto 2011

Assalto al Castello !

Dal 4 al 7 agosto la Tana... (pur mantenendo i battenti aperti) spedirà il buon Giacinto a Contigliano (Rieti) per partecipare ad Assalto al Castello 2011!


Ovviamente non andiamo a guerreggiare, bensì a far le solite cose, ovvero a spacciare cibi, vini, birre e quant'altro assieme all'onnipresente Vladimiro FIoravanti di FontecerroNord, questa volta alle prese con la gestione della taverna "La Popolana", in via F.Agamennone 1...


Tutto ciò all'interno di una  manifestazione medievale  in chiave storico-agonistica che rievoca l'attacco al "castrum" del capitano Vitelli al servizio di Cesare Borgia del 1501. Ma torniamo a quello che ci tocca da più vicino...



"... Quello che mangerete : 
i SALUMI sono tutti rigorosamente selezionati nella Sabina: dalle lavorazioni dei Fegati, alla Frustina Piccante, dalla Campanella Dolce , al Salame Francescano, o al Salame co’ Lardarello e una menzione speciale spetta ai Granatelli di S.Pastore così come per i Prosciuti lavorati e i Lonzini


...... e i FORMAGGI
                         il Salvatico, il Mandarone, del Gregge, de la Pastora,
                                  di Stampo Vecchio o di Stampo Novo,
                                   e pure Erborinati, e Conditi e Caldi,
                                     e non saranno mai in solitudine,
                            ma da Salse e Salsette e Intingoli accompagnati
                                e Madonna Carla farà pure la Cagliata,
                                                      .
....Il Piatto Caldo uno per ogni sera :
           Na volta il Cinghiale in Agrodolce della Cucina Afrodisiaca degli Acquaviva
           accompagnato dalla Misticanza cotta all’Aglio ;
                                   
    N’altra sera la Panonta accompagnata da Insalata di Campo ;
                                     
    La volta successiva
     lo Porco Intero Profumato alle Mandorle Miele e Cannella
       accompagnato con Buon Cuore di Sedano con Rucola ;
                                     
                  E a chiudere il Coatto di Pecora
          Insieme alla Misticanza Cruda con Salsa Antica .
                              


                                            Il pane , quello d’un tempo
Nella “Cantina” di Via F. Agamennone 1 sarà possibile degustare
vini bio al calice , birre speciali di abbazia... e alla temperatura della grotta! 
  Gli sfusi saranno tutti di ottima scelta .
   E per dolci delle ciambelline alle fragoline di bosco accompagnate
   da rataffia di ciliegie o dal fragolino e
  qualche volta il Torcolo con la Ricotta calda
             La Genziana, sapiente e con i profumi della terra
      v’attende in chiusura !
    Saranno pochi Ducati e spesi bene !!! ..."

sabato 30 luglio 2011

Parlando di birre... (phase III)

Continuiamo la nostra panoramica sugli arrivi, vecchi e nuovi.  Partiamo da un veloce (e per gentile concessione) passaggio della Stelle e Strisce di Birrificio del Borgo, una golden-ale molto leggera (3,5 % ? 4,2% ? mah, poco cambia !), assai beverina e giustamente amara (un mix di luppoli americani).

Dopodichè con l'estate è tornata la Seta di Birrificio Rurale...


ovvero una birra in stile Wit - Blanche, prodotta  utilizzando acqua, malto d'orzo, grano tenero non maltato proveniente da agricoltura biologica, fiocchi d’avena, luppolo e lievito, con una  leggera speziatura a base di   coriandolo e buccia d'arancia (5%). Da segnalare, visto che precedentemente lo abbiamo dimenticato, oltre alle già citate Terzo Miglio e Milady, sempre della stessa casa, anche la Blackout. Spinata a pompa in tempi remoti, ovvero qualche mese fa quando ancora non si evaporava come questi giorni, la Blackout è ispirata alle Stout Irlandesi: la tostatura dei malti sviluppa aromi di caffè e cioccolato che si ritrovano nel gusto insieme ad un finale di liquirizia (4,2%).

A questo punto ci lanciamo in un'ampia digressione sulle birre di Opperbacco, birrificio abruzzese di Luigi Recchiuti. Già lo scorso anno avevamo potuto assaggiare la 4punto7, leggera (4,7% appunto), beverina, con amaro contenuto ed aromatica (luppoli  simcoe  e columbus), con un 30% di malto monaco; la Bianca piperita, birra in stile blanche con frumento non maltato, avena, buccia d'arancia e coriandolo, caratterizzata dall'utilizzo della menta piperita e del miele, di produzione locale; l'Una Bianca, una birra chiara, con segale (13%) e zucchero candito,  aromatizzata con buccia di arancia e coriandolo: agrumata e speziata, ben bilanciata e già con un più deciso tenore alcolico (6,4%).

Prima dell'estate altri due graditi arrivi: finalmente la TriplIpa: un mix tra lo stile "triple", da cui riprende i malti ed il lievito, e lo stile "IPA" da cui riprende la luppolatura, realizzata con Simcoe, Columbus, Saaz ed Amarillo (anche in dry hopping), 7,8% in gradazione e 56IBU in amaro. Da segnalare anche L'Una rossa, variante ambrata de L'Una Bianca, con note olfattive ed aromatiche tostate e caramellate. 
Con l'estate invece  una strepitosa Tripping Flower...

 
... una saison speziata e leggermente agrumata, con un amaro erbaceo sul finale. L'aroma è ottenuto utilizzando solo luppoli nobili in fiore ai quali si sono aggiunti fiori raccolti dai mandorli presenti nei dintorni del birrificio (6,1%). Alfine passiamo alla 6SonIpa...


... ideata in collaborazione con Leonardo Di Vincenzo di Birra del Borgo. Anche qui, un mix tra una saison belga ed una India Pale Ale. La 6sonIPA è dunque una birra profumata, con uno speziato molto pronunciato ma anche generosamente luppolata (7.1%).

Per quanto riguarda le novità dell'ultimo periodo la chiudiamo qui. Affronteremo l'agosto - in cui saremo quasi sempre attivi - con quello che c'è in cantina (Birrificio Italiano Tipopils, Birrificio Rurale Seta e Terzo Miglio, L'Olmaia La 5 e PVK, Brewfist Burocracy e Spaceman) e non è poco... Altre nuove a settembre !!!!


 

giovedì 30 giugno 2011

Facciamo due passi indietro... vini e salumi !

Birra, birra, birra, sempre birra. Reduce da una allegra visita all'Open Baladin  in compagnia del sempre più che disponibile  Mirko Caretta, dove mi sono scolato le inedite "Fiori di Testa" e la "Pearl for pigs" (quest'ultima, una stout brassata con ostriche) di Birra del Borgo; "Eipiei", "6son IPA" e "TriplIpa Special" di Opperbacco, oltre ad un piccolo assaggio della  "Xyauyù" in botti di Laphroaig del padrone di casa... Dopo essere migrati al  Ma che siete... per assaggiare una "Nordic Rye Ale" di Beer Here ed una Stillwater di cui non ho memoria alcuna dato il livello di brasatura raggiunto, complice l'orario (il tutto tra le 13.30 e le 16.30) ed un caldo infame...
Appunto, dopo tutto ciò ho deciso di cambiare argomento (ovviamente NON di smettere di bere) e di lanciarmi in una piccola ma spero interessante panoramica di aziende "amiche", destreggiandomi tra uve e maialini.
Partiamo da qui, da I Botri di Ghiaccioforte : la vigna “I Botri” di Giancarlo Lanza e Giulia Andreozzi  si estende per circa sette ettari  in località I Botri, a una dozzina di Km da Scansano. Del terreno, quattro ettari vengono coltivati a bacca rossa: il Sangiovese è presente con due cloni di Morellino per il 90% e con il Prugnolo gentile per il restante 10%; l’Alicante, che è un clone di Grenache, il Ciliegiolo. Sono i vitigni da cui si ottiene il Morellino di Scansano D.O.C. Due ettari invece sono coltivati a bacca bianca: Il Procanico, clone del Trebbiano toscano, la Malvasia, il Fermentino: un insieme di vitigni da cui nasce il Bianco di Pitigliano D.O.C. 

venerdì 17 giugno 2011

Parlando di birre... (phase 2)

"Me dai 'na media chiara ?".  L'ultima cosa che vorrei sentirmi chiedere è la cosa che sento (quasi) più spesso (e va di pari passo con: "che c'hai de amaro ?". Ah, le mode...). E, otto su dieci, alla Tana... se ci chiedi una chiara, questo trovi: un classico, la Tipopils di Birrificio Italiano. 5,2% in volume, quattro diverse varietà di luppolo (Hallertauer Magnum, fortemente amaro, Hallertauer Perle, mediamente aromatico ed amaro,  infine Hersbrücker e Hallertauer Saaz  che hanno il compito di cedere gli aromi più fini del luppolo al mosto.  A freddo, altro luppolo Saaz che rilascia un fine aroma erbaceo di luppolo). Malto Pilsener e un poco di Caramello (per il colore) di provenienza francese e tedesca. 


In passato da queste parti, sempre di Birrificio Italiano, son passate la Bibock, una bock leggermente ambrata da 6,2% e la Fleurette, una birra leggerissima (3,8%), rosata, con l’aggiunta di fiori di rose muscate e violette profumate, estratto naturale di sambuco, miele d’arancio, zucchero di canna da commercio equo e solidale e pepe nero.
La Guldenberg e la XX Bitter di De Ranke, ovvero le intruse della settimana. Per i dettagli della prima - anche per gli afflati poetici -  vi mando qui


... per la seconda invece malti pilsner e varie varietà di luppoli tedeschi Brewer Gold e Hallertau in fiore in quantità veramente generose. Una birra dal colore dorato tendente all'ambrato, con schiuma bianca e persistente, volutamente sbilanciata verso l'amaro,  6.2%. in gradazione.
Tornando in Italia, in arrivo le birre di Brewfist, birrificio lombardo attivo dal 2010, con la Spaceman (una west coast ipa da 7%, dai caratteristici profumi citrici e di pompelmo ed un bell'amaro persistente nel finale) e la Burocracy, una IPA prodotta con luppoli americani e neozelandesi. In bocca e al naso prevalgono gli agrumi e la frutta esotica. Finale amaro, birra beverina e ben bilanciata, 6% in volume.


Ps a chiusura post, è arrivata anche la 24k, una golden ale da 4,6%, con malti inglesi e luppoli americani e tedeschi. Secca, erbacea e leggermente amara. Da assaggiare, signori, orsù !

domenica 29 maggio 2011

Parlando di birre... (phase 1)

Birre Artigianali Italiane. Perchè aprire un pub lavorando solo e (quasi) esclusivamente B.A.I. alla spina ? Perchè dopo dieci anni di lavoro e chiacchere sul biologico, sul prodotto locale  e sul territorio,  sull'artigianalità, sul chilometri zero e via dicendo, c'è sembrata una scelta  necessaria e conseguente... Con tutte le difficoltà del caso !

La quasi contemporanea nascita della piattaforma di distribuzione del  Domus Birrae e l'infinita rete di rapporti messaci a disposizione da Mirko Caretta del Bir & Fud beershop (a cui tributiamo sempiterna gratitudine) ci ha però permesso di proporre in questi quindici mesi,  noi piccoli e sfigati come siamo, circa 45 birre diverse per una ventina di differenti birrifici. 
Ammettiamo però qualche piccola incursione sul mercato estero, giustificata dai periodi di "magra" negli arrivi (guai ad avere per due settimane di seguito le stesse birre... Quei quattro clienti che abbiamo si incazzano immediatamente !!!), incursioni peraltro di ottimo livello, basti pensare a Mikkeller, De Ranke, De Molen o De Proef....

E quindi questo post, su cui di volta in volta torneremo, per rendervi edotti ed aggiornati su quel che si beve qui RinTanati... Partiamo da qui, "La 5" dell'Olmaia, birrificio della Val d'Orcia...


... una birra chiara ad alta fermentazione, dal gusto secco e con una leggerezza sul palato dovuta ad una calibrata luppolazione. Una birra molto beverina e ideale in qualsiasi occasione, con abbinamenti che vanno dalla carne agli insaccati fino ai formaggi e ai dolci più sfiziosi. Lavorate nel passato sia la P.V.K.birra prodotta con cereali tipici della Val d'Orcia (grano tenero, grano duro, orzo e avena, tutti non maltati con una aggiunta, a fine bollitura, di spezie quali pepe rosa, coriandolo e scorza di arancia amara) che "La 9", una birra ambrata ad alta fermentazione, dal gusto secco ma deciso con una doppia luppolazione, equilibrata al gusto per l'utilizzo di malto caramellato. 
Altro birrificio di casa è il Birrificio Rurale, sito alle porte di Pavia. Già attaccata alla spina c'è la Milady...

 
... birra in stile Strong Bitter (5,6%). L’abbondante luppolatura con le migliori varietà aromatiche inglesi, conferisce a questa birra un gusto ed un profumo intensi, che vanno dal floreale all’erbaceo e che trovano il loro bilanciamento nel dolce del malto della qualità Maris Otter. E’ interessante l’abbinamento con carni rosse e formaggi stagionati, il forte aroma permette l’accostamento anche con erborinati. Già pronta per l'uso c'è anche la Terzo Miglio, birra in stile American Pale Ale, dedicata alle varietà di luppolo americane,  presenta aromi agrumati e resinosi, sentori balsamici di pino mugo e pompelmo che si bilanciano al gusto con un malto importante, prima dell’arrivo di un amaro intenso, pulito e avvolgente, che non lascia mai sazi. Ottimo l'abbinamento con carni e formaggi a media stagionatura. Lavorata la scorsa estate, e quindi prossima al ritorno, c'è anche la Seta, di cui scriveremo al momento dell'arrivo...
Fresche fresche di sbarco, direttamente dalla Brianza, le birre di Menaresta, ovvero la San Dalmazzo...


... birra chiara con buona presenza di luppolo, a metà strada tra una Ale inglese e una Blonde d’abbazia. Il colore è dorato carico, leggermente velato, la schiuma fitta e persistente. Fine nelle percezioni olfattive offre intense e variegate note floreali, che si amalgamano bene coi toni mielosi e con gli accenti erbacei ed agrumati. In bocca è fresca e morbida: domina la tendenza amarognola, evocante ricche sensazioni vegetali. Da abbinare con salumi freschi, antipasti anche di mare, primi di verdura, carni bianche, dolci poco elaborati tipo torta alla ricotta. Dopodichè, "22 la Verguenza"...


...  "imbarazzante IPA", una “90 minute imperial IPA” a 8% di volume alcolico e 90 IBU di amaro! Columbus, Amarillo, Chinook, Centennial e Simcoe i luppoli americani aggiunti in continuazione durante i 90 minuti di bollitura (il metodo estremo di luppolatura inventato da Sam Calagione).  
Chiudiamo con "l'intrusa" della settimana, ovvero la Reinaert Tripel del birrificio fiammingo De Proef...
... una tripel classica ma complessa, con note di mandorla e alcool in evidenza (9%), con finale secco e luppolatura poco spinta.
A breve ve ne racconteremo altre ancora... Nel frattempo, venite ad assaggiarle !!!

lunedì 23 maggio 2011

Fontecerro Nord !

L'Opificio Fontecerronord di Vladimiro Fioravanti è una piccola azienda agricola che opera in permacoltura ed un laboratorio di infusi e macerati a freddo, a Contigliano, in provincia di Rieti. Segue ricette tramandate, semplici, dove la memoria viaggia attraverso la voce e la testimonianza. Ricette sapienti che provano a sfidare il tempo, evocando luoghi, territori dove il sapore rompe i confini e vaga attraverso il gusto della e nella nostra percezione.

Partiamo dalla Genziana, ovviamente. E' un ottimo digestivo, al cui assaggio si avvertono sfumature diverse, dal dolce all'amaro residuale che resta in bocca. Si ottiene dall'immersione in Trebbiano della radice del fiore d'alta montagna (in Italia è protetta dalla legge, perchè spesso devastata dagli incauti) e lasciata maturare. Dopo 45/60 giorni, il tempo che serve al vino per memorizzare il potente "amaro" liberato dalla pianta, viene tolta la radice, ma è l'aggiunta di alcool e zucchero a completare la lavorazione. L'infuso viene poi lasciato un'altra trentina di giorni prima dell'imbottigliamento. Se poi viene lasciata nella botticella di rovere, la maturazione segue un affinamento ancora più prezioso e particolare.



La Genzianella è invece un aperitivo meno dirompente della genziana, ma delicato, affabile e intensamente profumato: va servita fresca e predispone il palato in apertura di qualsiasi pasto impegnativo.



Rataffia di Ciliege, un  liquore dolce che si serve con la ciliegia dentro, vellutato, profumato, 28%... Il tipico liquore alla frutta che viene dalla tradizione semplice e popolare, ottenuto con infusione a freddo di ciliege in Rosso primitivo. Rataffia, "la cosa è fatta", veniva adoperato come segno di incontro e di ritrovata armonia, per far pace.


Fragolino, liquore di "fragoline di bosco", ottenuto con infusione a freddo delle fragoline in alcool: profumo e sapore si mescolano in una tipicità assoluta. E' forte, come tutte le cose decise, ma la sua delicatezza è nella persistenza della sua fragranza, propria di un frutto che non ha eguali.

Il Fragovino Bianco e il Fragovino Rosso sono opposti per le loro caratteristiche  L'infuso in vino trasporta il colore e la polpa senza smarrire la memoria del bosco e gli odori del frutto rosso: il primo (Trebbiano) è delicato, leggero e profumato; il secondo (Primitivo) più ruvido al palato, tutti e due con 20% di grado alcolico.


Qui a La tana...  trovate tutti i prodotti di Opificio FontecerroNord, sia alla mescita che in scaffale !!!

lunedì 16 maggio 2011

Mercoledì 18 maggio, a cena con... Nonno Vladimiro !

Vladimiro Fioravanti è un appassionato di luoghi e di territori, di sapori e di gusti. E' un uomo di tradizione enoica, ma sa entusiasmarsi davanti a una "Bière de Miele" della Brasserie Dupont (poi te ne facciamo assaggiare qualcun'altra, eh ?).
E' evidente che Vladimiro ci ha adottato. Neanche lui sa perchè, nè da quando. Così, quando lo abbiamo invitato in Tana la prima volta, è cominciata la solita trafila fatta di: "perchè non facciamo questo, e quello e quell'altro ancora ?".  Senza perder troppo tempo, il mese scorso abbiamo lestamente presentato il nuovo progetto di Vladimiro, ovvero gli infusi e macerati a freddo dell'Opificio Fontecerro Nord (cui dedicheremo un post a breve, tanto per chiaccherarci sopra un po'). E visto che ci siamo divertiti, ed ovviamente anche ubriacati, rilanciamo con un ciclo di  incontri - cene - degustazioni, accompagnati da Nonno Vladimiro, mettendoci dentro questo, quello e quell'altro ancora: dai formaggi di Petrucci, ai salumi di "Le Fontanelle", dalle genziane e genzianelle ai fragolini, fragolvini e rataffie di Fontecerro Nord, passando per le birre artigianali, i vini della cantina e la cucina de La Tana...


Si può cenare alla carta, ci si può far accompagnare dalle nostre proposte, si può anche non cenare e farsi "3 bicchieri e 2 cicchetti" (accompagnati da un piattino di sfizi, sennò la vedo male...). Vi aspettiamo !

domenica 8 maggio 2011

Serata con l'Olmaia.... Qualche foto e qualche nota integrativa...

Certo la giornata non è cominciata nel migliore dei modi: il radiatore della macchina decide d'abbandonarmi, complicandomi la mobilità e quindi l'umore non è dei migliori... All'arrivo dei primi ospiti poi, e del buon Moreno, si decide d'attaccare un fusto di "la 5" e cominciare le danze: il fusto di cui sopra dimostra d'esser amico del radiatore, dichiarando forfait. A nulla vale l'intervento del birraio e di uno dei nostri tecnici specializzati...

A quel punto, io che sono già da tempo in odor di eresia, comprometto del tutto il passaggio al regno dei cieli con una serie di invettive a sfondo religioso e sociale. Fortuna che il buon Mirko Caretta ci rimedia qualche bottiglia extra (Caretta qui ritratto in un momento di altissima professionalità)... 


... e la serata può finalmente iniziare. Come promesso si parte con la PVK accompagnata con una insalata di finochi, olive e arance...


... cui segue già un primo fuori programma (intendo da un punto di vista degli assaggi: di fuori programma ne avevamo già avuti un paio, effettivamente). Si offre quindi un giro di Karkadè, col suo bel rosa carico, realizzata con un utilizzo massiccio di fiore di ibisco in infusione. Si passa poi a "la 5" accompagnata da una coppia di cannelloni ai carciofi...


... per proseguire con "la 9" e l'arrosto di prosciutto con asparagi !


Per comprimere i costi di gestione, l'oste che vi scrive rifiuta l'utilizzo di manodopera aggiuntiva. Come previsto, dopo un po' non ha più le forze per proseguire ed ecco che parenti ed amici vengono utilizzati nel servizio ai tavoli e nei lavori più umili....


A questo punto è ora del dolce: torta al cioccolato con BK accompagnata, non lo avreste mai immaginato, proprio dalla BK stessa !


Ed ecco l'altro extra... Un giro di Chrighost (una Christmas Duck affinata in botte di brunello) per la nostra gioia ! 


E quindi s'arriva ai ringraziamenti: a Moreno e Mirko in primis...


... ed al potente Valeriotto,  passato efficacemente dagli abituali fuochi al controllo del microonde, oltre a Massimiliano di Ebrius Beershop che bussa sempre coi piedi. Un grazie a tutti gli amici intervenuti, ed alla prossima ! 

venerdì 29 aprile 2011

Mercoledì 4 maggio, A cena con l'Olmaia !

La Tana... in collaborazione con Bir&fud beershop, ospita le birre de L'Olmaia (http://www.birrificioolmaia.com/birrificio.htm), con annesso il birraio Moreno Ercolani. Ci assaggiamo la P.V.K., caratterizzata dall'uso dei cereali tipici della Val d'Orcia, grano tenero, grano duro, orzo e avena, tutti non maltati con una aggiunta, a fine bollitura, di spezie quali pepe rosa, coriandolo e scorza di arancia amara. Segue "la 5" alla spina, birra chiara ad alta fermentazione, secca, beverina e luppolata; "la 9", sempre alla spina, birra scura  ad alta fermentazione, gusto secco ma deciso con una doppia luppolazione, equilibrata al gusto per l'utilizzo di malto caramellato.Infine, la BK, birra scura ad alta fermentazione ispirata alla tradizione irlandese, amara dal gusto tostato.
E' possibile prenotare un percorso degustativo birra/cibo al prezzo di 20 euro con:

1 - Insalata di arance, finocchi e olive con PVK
2 - Cannellone con carciofi con "la 5"
3 - Arrosto di prosciutto e asparagi con "la 9"
4 - Torta al cioccolato con BK

I posti non sono tanti, quindi prenotate ! Ovviamente, per tutti gli altri, lo sbevazzo è garantito fino a tarda ora ("la 5" e "la 9" sono alla spina) ! Per prenotazioni: 06.5561677, birefud@gmail.com


mercoledì 27 aprile 2011

Giovedi 28 aprile, "La Vigna" e i Killybillies !

A partire dalle 19, Marino de "La vigna" porterà i suoi vini dall'Oltrepo Pavese (Barbera, Bonarda, Moscato Dolce, Pinot Nero, Pinot Nero vinificato bianco e rosato, Riesling Italico...). Tra un bicchiere e un altro, tra una bottiglia ed un'altra, a partire dalle 21 la serata sarà movimentata dalle note tra blues, skiffle e swing dei Killybillies !

martedì 26 aprile 2011

Un anno RinTanati...

E' passato un anno, un anno passato a spacciar birre, vini, cibo 100% bio, a distribuir infusi e distillati, a parlar di biologico, di prodotti naturali, di artigianalità, di kilometri zero, di filiere corte... E dopo un anno, sentirsi dire: "ma che davero ? Alla Magliana ? Noo sapevo !". Noo sapevi ?  E allora te lo ridiciamo, anzi ci scriviamo un blog: tutte le novità, gli arrivi, gli eventi, quello che cucinano Sandrino e Marina, quello che passa per la testa a Giacinto, ovvero colui  che vi accoglierà con la consueta e ben nota grazia, se ci degnerete d'attenzione...